Flavio Oliveira , uno dei più bravi e sensibili fotografi brasiliani, ospite nella edizione 2008 del festival, ha scritto una bella lettera (nel suo simpatico italo-brasiliano) che ci permettiamo di pubblicare per condividerla con gli appassionati di fotografia. Ricordiamo che una delle fotografie esposte nella mostra di Flavio Oliveira, durante l’edizione 2008 di Corigliano per la Fotografia dal titolo “Prisioneiras de Lixo (prigionieri della spazzatura)”, è stata selezionata come una delle cinquanta migliori fotografie in Bianco e Nero del Brasile nella mostra annuale Leica Brasil 2008.
Questa foto è stata anche ceduta da Flavio Oliveira, per essere usata nel Calendario Annuale dell’Unicef del Brasile per il 2009. E farà parte di due libri – Semplicemente Invisibile – di Flavio Oliveira e della fotografa italiana Elena Givone, e in – Trash Society – libro che affronta il problema dei rifiuti nelle varie città del Brasile e del mondo.
Ambedue in fase finale di edizione in attesa di essere pubblicati nel primo semestre del 2009.
***
“Cari amici,
Vi ringrazio di maniera unica alle parole a me indirizzate nell’articolo pubblicato nel sito di questo festivale, parole meravigliose su di me e la mia cosi bell’arte. Tuttavia, descrivo con tutta umiltà possibile che non sono meritevole delle parole che mi son state designate, dunque queste parole sono profonde a chi ancora impara a tuffare nell’immenso oceano delle luci e nel mare senza frontiere della fotografia.
Miei cari, la fotografia originalmente “… è dipingere con la luce…”, originalmente è registrare milioni dei sentimenti, infinite sensazioni, accumulare storie e parole, preservare la storia sul punto di vista di chi lo vede condotto per uno sguardo e reggito per un pensare e tutto questo su soltanto un solo frammento di carta.
Read the rest of this entry »












