Archive for aprile, 2011
DI_ROTTA VERSO SUD
Corigliano Calabro – Castello Ducale – 29 giugno / 15 settembre 2011
INAUGURAZIONE 2 LUGLIO 2011
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· Direzione Artistica: Gaetano Gianzi e Cosmo Laera
· Responsabile Coordinamento Organizzativo e Segreteria: Giorgio Tricarico
· Responsabile Coordinamento Tecnico e Portfolio Italia: Francesco Vitali Salatino
CORIGLIANO CALABRO FOTOGRAFIA 2011
PROGRAMMA DELLA IX EDIZIONE DEL FESTIVAL
“CORIGLIANO CALABRO FOTOGRAFIA 2011”
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INAUGURAZIONE
2 luglio 2011 – ore 19.00 – Castello Ducale di Corigliano Calabro
Interverranno: Mario Caligiuri Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Oliverio Presidente della Provincia di Cosenza, Fulvio Merlak Presidente Onorario FIAF, Antonella Pierno (Accademia di Belle Arti Brera di Milano), Denis Curti Direttore di Contrasto a Milano, Margheruta Guccione direttore MAXXI Architettura Roma, CLAUDIO MARRA Professore Associato di Storia della Fotografia presso l’Università di Bologna, ROBERTO MUTTI Critico fotografico e curatore, Diego Mormoreo Saggista e storico della fotografia, Cosmo Laera Direttore Artistico, Gaetano Gianzi Direttore Artistico e Presidente dell’Associazione Culturale Corigliano per la Fotografia.
WORKSHOP – INCONTRI – PRESENTAZIONI
27 giugno 2011 / 3 luglio 2011 – Castello Ducale di Corigliano Calabro
- Settimio Benedusi – 29/30 giugno e 1 luglio 2011 ore 10.00 Workshop “L’idea al servizio della bellezza”
- Murizio Galimberti – 30 giugno 2011 ore 18.30 – Castello Ducale – Proiezione del film a cura di Visioni d’arte GIART Bologna
- Marco Vacca – 30 giugno 2011 ore 19.30 – Castello Ducale – Incontro
- Diego Mormorio – 1 luglio 2011 ore 18.30 – Castello Ducale – “Fotografia, attimo ed etrnità, 0vvero la pratica fotografica tra esperienza meditativa e consapevolezza tecnica”
- Antonio Manta – 2/3 luglio 2011 Post Produzione e Stampa Fine Art
- Roberto Mutti – 3 luglio ore 19.00 presenta MIA/Milan Image Art Fair, la fiera d’arte fotografica dedicata alla fotografia. www.miafair.it
- Cosmo Laera – 3 luglio 2011 ore 19.45 presenta Esprit Méditerranéen – Progetto di libro e mostra sull’identità mediterranea.
- Portfolio Italia - 3 luglio 2011 ore 20.30 premiazione
MOSTRE
2 luglio 2011 – 15 settembre 2011 – Castello Ducale di Corigliano Calabro
- Maurizio Galimberti.
- Francesco Cito.
- Luciano Ferrara
- Ivo Saglietti
- Carlotta Bertelli
- Migrazioni – fotografie di Fabrizio Bellomo, Giuseppe Fanizza /Andrea Kunkl, Giovanna La Falce, Francesco Malavolta, Calogero Russo, Saverio Scattarelli, Marco Vacca.
- Stefano Giogli
- Renato Pagliaro
- Mario Iaquinta
PORTFOLIO ITALIA 2011
2-3 luglio 2011 ore 9.00-12.30/15.30-18.00 – Castello ducale di Corigliano Calabro
- Diego Mormorio – Saggista e storico della fotografia
- Claudio Marra – Docente di storia della fotografia Università di Bologna
- Federica Muzzarelli – Docente di fotografia Università di Bologna
- Roberto Mutti – critico fotografico
- Giovanni Pelloso – Giornalista e critico fotogtafico
- Antonella Pierno – Docente Accademia di Belle Arti di Brera
- Fulvio Merlak – Presidente onorario FIAF
- Pippo Pappalardo – Docente DAC/FIAF
- Giancarlo Torresani – Direttore DAC/FIAF
- Donatella Pollini – Fotografo
- Cosmo Laera – Fotografo e Art Curator
OSPITI D’ONORE:
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Gianni Berengo Gardin e Franco Fontana
INFORMAZIONI
organizzazione tecnica, informazioni e iscrizioni workshop:
Associazione Culturale Corigliano per la Fotografia – 87064 Corigliano Calabro (Cs) – Italia Tel. 339.5699024 – 392.8243065 – www.coriglianocalabrofotografia.it – info@coriglianocalabrofotografia.it
Museo Castello Ducale – Piazza Compagna, 1 – 87064 Corigliano Calabro (Cs) – Italia
Tel. 0983/81635 – orari di apertura: 09.00-13.00/16.00-19.00 (lunedì chiuso)
Prenotazione Alberghiera: Zagara Viaggi e Turismo – 87064 Corigliano Calabro (Cs) – Italia – Tel. 0983/886696
· Direzione Artistica: Gaetano Gianzi e Cosmo Laera
· Responsabile Coordinamento Organizzativo e Segreteria: Giorgio Tricarico
· Responsabile Coordinamento Tecnico e Portfolio Italia: Francesco Vitali Salatino
Maurizio Galimberti – CoriPolaKalimba
MAURIZIO GALIMBERTI , Meda, (Como), 1956
Dopo anni di esperienza amatoriale, fra la fine degli anni Ottanta e l’inizio del decennio successivo, la fotografia lo attrae sempre più; escono i primi articoli su riviste che parlano dei suoi lavori di sperimentazione, eventi che lo convincono a compiere il salto decisivo dedicandosi a tempo pieno all’arte fotografica. Privilegia la fotografia di ricerca attraverso il concetto del ritmo e movimento, tipico di futuristi e cubisti. Esordisce utilizzando una fotocamera Widelux per una ricerca “on the road”. In seguito, da circa dieci anni, usa stabilmente Polaroid. Della stessa diviene rapidamente ideatore dello specifico movimento.
Peculiarità della sua ricerca è quella di spaziare fra tecniche e macchine diverse, privilegiando tuttavia l’uso della pellicola a sviluppo istantaneo. A questo genere di fotografia l’artista ha infatti dedicato molta attenzione realizzando foto singole, manipolazioni in fase di sviluppo, transfer (trasferimenti di immagini su carta), ritratti, figure e paesaggi a mosaico. Per quanto sia padrone della tecnica ed abbia anche suggerito cambiamenti relativi alle procedure di manipolazione delle pellicole, Galimberti ribadisce la centralità del dato emozionale e di quello creativo senza i quali nulla si può realizzare.
In occasione della mostra ESTETICA TECNOLOGICA l’artista presenta una serie esclusiva, dedicata al tema del readymade in ambito fotografico: ovvero, libere interpretazioni cariche di sovra senso di immagini e icone appartenenti alla sfera del nostro immaginario contemporaneo, del nostro mondo di medium e messaggi: mitologie quotidiane, da Marylin Monroe a James Dean, oggetti e prodotti del nostro tempo, musiche e lettere ritrovate nel calderone dei ricordi, e reinterpretate grazie all’azione immediata, appropriativi, della fotografia polaroid che si staglia e sovrappone sull’icona scelta dall’artista. Artista “rapitore” di un quotidiano incandescente e cangiante, Galimberti dimostra di aver saputo elaborare ad un livello ulteriore il gesto famelico del Nouveau Réalisme, rileggendo le immagini del nostro passato e del nostro presente attraverso una poetica eclettica e carica di significato.
Un buon punto d’arrivo, e di nuova partenza, per l’artista fotografo, che fin dal 1992 ha dimostrato conseguì il prestigioso “Gran Prix Kodak Pubblicità Italia” e nel 2000 ha realizzato una mostra itinerante, della serie “I Maestri” per KODAK ITALIA, dove esprime un altro dei suoi cardini di ricerca attraverso il frammento del vivere quotidiano caricato di emozione e sentimento, tema della mostra My Lisboa. Creatività e progettualità si esprimono anche nel “Mosaico Fotografico”, una tecnica “reinventata” e adattata soprattutto nei personalissimi ritratti eseguiti nel mondo dell’arte, moda, cultura, spettacolo. É stato Instant Artist FUJI ITALIA e POLAROID ITALIA, è stato anche ideatore della “Polaroid Collection Italiana”. Ha Collaborato con le EDIZIONI CONDÈ NAST, con l’editoriale GIORGIO MONDADORI, con TIME MAGAZINE e CLASS EDITORE, MAX (RCS), di recente la collaborazione con il prestigioso CARTIER MAGAZINE.
Per conto di CARTIER ha realizzato inoltre una performance in occasione della presentazione della nuova collezione di gioielli, alla stazione Leopolda di Firenze nell’ottobre 1999 e alla Grande Arche di Parigi nell’ottobre 2000. Per conto di FUJI ITALIA ha realizzato con Franco Fontana le immagini per il calendario Instax 2000. Per RIVA CANTIERI NAUTICI MONTECARLO con altri 14 artisti (tra cui Folon, Arman, Lodola, Adami, ecc..) ha realizzato un progetto artistico sul mondo dei motoscafi RIVA. Per SWITZERLAND CHEESE MARKETING ITALIA ha realizzato il volume Swiss in cheese a cura di Giuliana Scimé. É Visiting Professor alla Domus Academy di Milano, all’istituto Italiano di Fotografia di Milano e all’istituto Europeo di Design Torino, inoltre tiene numerosi stage creativi durante i più importanti work shop fotografici italiani. Nel settembre 2000 ha realizzato una performance creativa alla PHOTOKINA di Colonia, padiglione POLAROID, sempre per POLAROID dal 1990 al 2000 ha realizzato performance creative durante i PHOTO SHOW di Milano e Roma. Nell’ottobre 2000 ha realizzato una performance creativa allo SMAU di Milano per CANON ITALIA. Nel marzo 2001 ha realizzato una performance creativa per conto di FUJI Italia al PHOTO SHOW di Milano. Ha collaborato con la prestigiosa Fondazione delle Arti e dei Mestieri Cologni alla realizzazione del volume IL FOTOGRAFO, MESTIERE D’ARTE, realizzato e curato da Giuliana Scimé. Nel gennaio 1999 nelle classifiche di merito stilate dal prestigioso mensile italiano CLASS, è risultato primo dei foto-ritrattisti italiani.
Francesco Cito – Il Muro d’Israele
Francesco Cito, è nato a Napoli il 5 maggio 1949, vive a Milano.
Dopo aver frequentato le scuole superiori, decide di abbandonare gli studi e gira l’Europa.
Nel 1972 si ferma a Londra per dedicarsi alla fotografia, da sempre il suo obbiettivo, quando ancora bambino, leggeva Epoca, sognando un giorno di emulare Walter Bonatti.
Il suo intento nella capitale Britannica è di frequentare i corsi di fotografia presso il Royal Art College, ma deve constatare purtroppo che la scuola era troppo cara per le sue possibliità. Per sopravvivere nella Londra dei favolosi anni 70, si adatta ai più svariati mestieri, dal lavapiatti in un ristorante in King’s Road, al facchino ai Magazzini Harrod’s in Knightsbridges, per poi lavorare al Ronnie Scott’s, tempio del jazz.
Dopo un anno di esperienza lavorativa per un settimanale di musica pop-rock, nel 1975 diventa fotografo-free-lance ed inizia a collaborare con il Sunday Times Magazine, che gli dedica la prima copertina con il reportage “La mattanza ” . Successivamente collabora con L’Observer Magazine.
Nel 1980, dopo l’invasione sovietica, è uno dei primi fotoreporter a raggiungere clandestinamente l’Afghanistan occupato, percorrendo a piedi oltre 1200 Km al seguito di vari gruppi di guerriglieri (Mujahiddin).
Tra la fine del 1982 e l’inizio dell 83, realizza a Napoli un reportage sulla camorra. Verrà pubblicato in tutto il mondo, dal settimanale Epoca al tedesco Stern, da Life a Die Zeit Magazine.
Nel 1978 per The Sunday Times Magazine aveva realizzato, sempre a Napoli, un reportage sul contrabbando di sigarette dallo interno dell’organizzazione contrabbandiera.
Nel 1983 è inviato sul fronte Libanese dal settimanale Epoca per un reportage sul conflitto in atto nella P.L.O. (Organizzazione Liberazione Palestina) tra i pro siriani del leader Abu Mussa e Yasser Arafat e suoi sostenitori, ed è l’unico fotogiornalista a documentare la caduta di Beddawi (campo profughi), ultima roccaforte di Arafat in Libano. Seguirà gli eventi libanesi fino al 198.
Nel 1984 inizia il suo lavoro sulla Palestina e sulle condizioni del popolo palestinese all’interno dei territori occupati della West Bank (Cisgiordania) e la Striscia di Gaza. Dall’ inizio della prima intifada 1987-88, al 1994, resta ferito tre volte durante gli scontri, due volte dai soldati israeliani ed una dai rivoltosi palestinesi (Shebbab) durante un reportage sui settlers – i coloni ebrei oltranzisti – per il settimanale tedesco Stern.
Nell’aprile 2002, è tra i pochi ad entrare nel campo profughi di Jenin, sotto coprifuoco durante l’assedio israeliano, come anche a Betlehem.
Nel 1989 è inviato dal Venerdi di Repubblica di nuovo in Afghanistan e ancora clandestinamente, per raccontare la ritirata sovietica e la possibile presa di Kabul da parte della resistenza (Mujahiddin) la quale avverrà solo nel 94.Tornerà in zona di nuovo nel 1998 inviato da Panorama Magazine.
Nel 1990, ancora per il Venerdi di Repubblica è tra i primi fotoreporter in Arabia Saudita durante lo sbarco dei Marines USA dopo l’invasione dell’Irak in Kuwait. Primo conflitto Guerra del Golfo e ci resterà fino alla liberazione nel marzo 91.
A più riprese è presente nell’area Balcanica dalla Bosnia al Kossovo durante i vari conflitti interetnici e in quelli Albanesi.
Nel 2007 è invitato dal Governatorato di Sakhalin (Russia) per la realizzazione di un lavoro fotografico sul territorio da divenire una mostra e un foto libro.
Ancora nel 2007, l’ Associazione Corigliano per la Fotografia, lo invita a realizzare un reportage sulla città e dintorni, da esporre in una mostra in ambito della manifestazione annuale.
In Italia segue i fatti di mafia e di camorra in particolare, ma anche altri aspetti di vita sociale. Da anni segue il Palio di Siena a seguito di una contrada, quella del Nicchio in particolare, per raccontarne la tradizione e la passione secolare del popolo senese. Negli ultimi tempi, l’obiettivo è anche puntato sulla Sardegna fuori dagli itinerari turistici, e ancora, segue un progetto sui problemi della sordità tra i bambini palestinesi a seguito degli eventi bellici e tare ereditarie a causa dei matrimoni fra consanguinei nella West Bank in Palestina.
- 1995 il World Press Photo gli conferisce il terzo premio Day in the Life per il
- “Neapolitan Wedding story “
- 1996 il World Press Photo gli conferisce il primo premio per il Palio di Siena.
- 1997 l’Istituto Abruzzese per la storia d’Italia contemporanea, gli conferisce il premio “Città di Atri” per l’impegno del suo lavoro sulla Palestina.
- 2001 il Leica Oskar Barnak Award lo segnala con una Menzione d’Onore per il reportage ”Sardegna”
- 2004 riceve il premio Città di Trieste per il Reportage. I° edizione
- 2005 riceve il premio: La fibula d’oro, a Castelnuovo Garfagnana (LU)
- 2005 riceve il premio ” Werner Bischof ” Il flauto d’argento ad Avellino
- 2006, l’associazioni FIAF lo insigna del titolo “Maestro della fotografia italiana.
- 2006 vince il premio Bariphotocamera
- 2007 riceve il premio Benevento
- 2009 vince il premio San Pietroburgo (Russia)
- 2009 insignito del premio Antonio Russo per il reportage di guerra (Francavilla-Pescara)
- 2010 riceve il Premio Le Gru a Valverde (Catania)
Ha collaborato e pubblicato sulle maggiori riviste nazionali e straniere:
Epoca, l’Europeo, Illustrazione Italiana, Oggi, Gente, Panorama, L’Espresso, Il
Venerdì di Repubblica, Sette-Corriere della Sera, D donna, io Donna, Stern,
Frankfurten Allegmain Mag, Die Zeit magazine, Sunday Times magazine The
Obrsever magazine, The Indipendent magazine, Paris Match, Figaro magazine,
Life.
Luciano Ferrara – Procida
1964 – 1968: Assistente di fotografia presso studi artigianali della città di Napoli e di Milano.
Fotografo free-lance, dagli anni ’70 collabora con le principali testate di stampa italiane e straniere. Per realizzare i suoi reportage collabora spesso con sociologi e storici, riuscendo così a ritrarre la marginalità contemporanea in modo lontano dalla retorica e dal luogo comune.
LA MOSTRA
Procida
Procida è luogo nel tempo di grandi culture:
La religiosità, il lavoro sul mare e nella terra, l’architettura. Nella sua lunga storia di isolamento e di fatica ha avuto significato l’esperienza collettiva, anche se chiusa all’interno di questa isola del golfo di Napoli di limitate dimensioni e densamente popolata. Frammento di una civiltà mediterranea originale essa documenta una relazione intensa tra l’uomo e l’ambiente nel quale egli vive: giardini coltivati ad agrumi viti ed orto ed un tessuto edilizio ora raccolto ora diffuso. Emergono la luminosità calda del tufo giallo, i colori forti del mare e della vegetazione, le trasparenze di quelli artificiali, i tenui rosa, ocra, celeste uniti al bianco calce degli archi e delle volte. L’architettura originaria di Procida può essere considerata l’esperienza esplicita di questa particolare socialità espressa in forme alte seppure concluse entro la propria comunità. E rivela nella stessa complessità compositiva un insieme di valori spazi ali dichiarati, riferiti al luogo nel quale gli abitanti vivono, lavorano, amano.
Giancarlo Cosenza
E’ AUTORE DI:
**
- “Ai margini della città”, Napoli 1980.
- “Dizionario politico di una grande fabbrica meridionale”, Bagnoli, 1982, Democrazia Proletaria.
- “Luciano Ferrara Reporter: Napoli e oltre”, Milano, Mazzotta, 1985.
- “Napoli verso il 2.000″, Speciale Itinerario. Napoli, 1986.
- “Litografie Artistiche Napoletane”. Ed. Lan. Napoli, 1987.
- “Procida”, Napoli, Intramoenia, 1994.
- “L’ultimo Villaggio”, Napoli, Electa, 1994.
- “Appunti immaginari di un grande teatro lirico”, Ed.Lan. 1997
- “E’ qui la festa. 1970-1997 “Disoccupati Organizzati a Napoli” Roma, Ulisse edizioni, 1997.
- “Bella Cosenza” Fedirico Motta Ed. 2000.
- “Il Muro di Ferrara” Speciale del “Il Quotidiano di Calabria” Frammenti di Muro La fine del Muro di Berlino Cosenza. 2001.
- “Giù il muro” Cartoline da Berlino. Ed. Intramoenia 2001.
- ” MetròArt” guida sulla Metropolitana di Napoli DF COMICAZIONE ED. 2003.
- “Scarpe fatte a mano” Peluso. Tiratura limitata non in commercio ed. privata 2003.
- “Strorie e mestieri di Napoli. Ed. Artigianapoli 2004 in coll. Con Il Mattino.
- “La mia Napoli” L’ORNE office départemental de la culture – Normandia Francia 2007.
- “IL MEGLIO CONTRO IL PEGGIO” a cura TESS COSTA DEL VESUVIO 2009.
- “Les hommes du fer” :L’ORNE. Office départemental de la culture – Normandia Francia 2009.
- “ è curti “ la campania dei prodotto tipici. Catalogo 2010
ARCHIVI – CONSERVAZIONI – COLLEZIONE
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- Francia: Museo San-Simon, Angoulem.
- Napoli: Nuovo Tribunale, ” Castelcapuano” Camera Penale.
- Napoli: fondazione Morra.
- Napoli: Archivio Istituto Storia della Resistenza.
- Napoli: Archivio della Soprintendenza archivistica Palazzo Marigliano Napoli anni 70/80.
- Roma: Biblioteca Casanatense: Lelio Basso e il progetto di una democrazia globale.
- New York: Spazio Italia,”1925-1995, “Naples Napoli photographs”.
- Brasile: Porto Alegre, “Memerial Social Forum Mundial”.
- Francia: Carrouges: Chàteau di Carrouges.
- Francia: Musée du chàteua de Flers.
- Napoli: Archivio ILVA – Italsider di Bagnoli.
- Montalcino: Tenute Donna Olga.
- Napoli: Collezione Santoro.
- Napoli: collezione Paola Martusciello.
- Napoli: Collezione Sergio Cappelli.
- Napoli: Collezione Pasquale Ruoppo.
- Napoli: Collezione Oreste Ventrone.
- Casoria: CAM. Contemporary Art Museum.
Ivo Saglietti – Altrove
Ivo Saglietti nato a Tolone, in Francia, nel1948. Nei primi anni settanta inizia a lavorare in Italia come regista realizzando documentari su temi sociali. Nel 1978 si trasferisce in Francia per dedicarsi esclusivamente alla fotografia di reportage. Qui farà base per i suoi numerosi viaggi. dopo circa vent’anni torna in Italia. Nel frattempo con il suo obiettivo documenta le realtà sociali e politiche più critiche di diverse aree del mondo: Nicaragua, Cuba, Cile, Libano, Palestina, Colombia, Haiti, Uganda, Tanzania, Benin, Macedonia, Marocco, Kosovo, Uzbekistan, Nigeria. Tra i suoi progetti più importanti, quello realizzato in Cile tra il 1986 e il 1988 durante l’ultimo periodo della dittatura di Pinochet. All’inizio degli anni novanta, invece, è in America Latina per una nuova ricerca in occasione dei 500 anni dalla scoperta dell’America. Da questo lavoro nasce la mostra Fotografie dal Nuovo Mondo. Nel 1998 inizia un progetto sul concetto di frontiera nel Mediterraneo ancora in progress. Nel 2004 inizia un nuovo progetto a lungo termine in Uzbekistan intitolato The Big Three sulle tre grandi malattie epidemiche – tubercolosi, malaria e aids – che ancora oggi colpiscono soprattutto i paeisi più poveri del pianeta. Nel 2000 diveta membro associato dell’agenzia tedesca Zeitenspiegel e dal 2005 dell’agenzia Prospect. Prima del riconoscimento di quest’anno al World Press Photo, nel 1992 aveva già ricevuto allo stesso concorso il primo premio, per la categoria Daily News, con il lavoro sulla situazione del Perù durante l’epidemia del colera, e nel 1999, anno in cui ha ottenuto la Menzione d’Onore per un suo reportage sul Kosovo. Tra gli altri riconoscimenti il Premio Enzo Baldoni nel 2006, con l’agenzia Prospect per il suo repartage S.p.Acqua, realizzato sul Delta del Niger. L’anno scorso gli è stato assegnato il Premio Chatwin “L’Occhio Assoluto”. Alcune delle sue pubblicazioni: Dalla parte dell’ombra (Mondadori Electa, Milano – 2007), Sotto la tenda di Abramo. Deir Mar Musa el-habasci (Peliti, Roma – 2004), From Owidah to Port-au-Prince (Agorà, Torino 1996), Obiettivo Famiglia (Ega, Torino – 1994), Chile, il rumore delle sciabole (ed. Lm – 1989).
Photographic exhibitions:
- 1989 Chile: Reason at Sleep Milan and Barcelona Book
- 1992 America 992 Milan and Modena
- 1993 Ivo Saglietti: 40 Photographies Munchen and Traustein Germany
- 1993 Cent Photos pour la Liberté de Presse Paris France Book
- 1995 From Ouidah to Port-au-Prince Milan Canon Gallery Book
- 1995 Permanent exhibition on war-crime Santa Chiara Monastero Naples
- 1996 Images from the New World Award for contribution given Peace and Justice in the World
- 1996 A village in 25 Phoyographies Sardinia
- 1997 40 years of Italian Photojournalism Lucca Book
- 1997 Semana Negra Gijon personal exhibition
- 1997 Tout Moun se Moun (Every Man is a Man) Roma Acta International Gallery
- 1998 Faces of Fear Fondazione Italiana per la Fotografia Turin
- 1999 Landscape in the Mist Kosovo War and Mediterranean Frontier
- 2000 Eyes of the War Collection Verona
- 2001 Haiti: Eighteen Photographies New School Gallery New York
- 2004 Deir Mar Musa: Under Abraham’s Tent Galleria Nazionale Arte Moderna Roma Book
- 2005 La Jetée de les Oublié Fondazione Italiana per la Fotografia Turin
- 2005 Tubercolosis in Asia Max Planck Institut Berlin
- 2005 Deir Nar Musa: Under Abraham’s Tent National Library Damascus Syria Book
- 2006 S.p.Acqua Water Human or Privat Resources Milano Garibaldi Train Station Book
- 2006 Hands of Hope World Aids Day Berlaymont European Commission Bruxelles
- 2007 Landscape with People or The Anxiety of the Frontier International Photofestival Rome
- 2007 Hands of Hope NHI National Health Institut Bethesda Washington
- 2008 Hands of Hope London’s City Hall
- 2009 The Shadow and the Life Santa Maria della Scala, Siena
- 2009 Looking for Mr. Evans La Havana 1993 Galleria Open Mind, Milano
- 2010 Krusha e Made A village in post war, Atri Festival
- 2010 Landscape in the Mist Photoespana/ EFTI, Madrid
- 2010 The Shadow and the Life Castel grande Bellinzona, Suisse
Photographic Missione and Essays
- 1986/1988 Chile The Sound of Sabres: The end of Pinochet’s dictatorship
- 1991/1992 Images from the New World: Anniversary of America’s discovery
- 1994/1995 From ouidah to Port-au-Prince: The Road of Slaves from Africa to Caribbean
- 2000/2009 Krusha e Madhe: Ten Years of post war aftermath in a village in Kosovo
- 2003/2005 Dei Mar Musa:Under Abraham’s Tent. Syria
- 2001 The damned’s docks: Forgotten se amen in Italian Harbours
Corporate:
AltaWeb Siena Italy: Research of Vaccines for Developing Countries.
Terra del Fuoco Org. Torino Fighting Racism by the Roma side.
Genova per Cornigliano: Destruction and territory redevelopment of ILVA Steelworks area.
Workshops, Conferences and Awards
- 1996/1997 Social Photography and Photojournalism: The Eye and the Idea Cultural Center Turin
- 1997 Ethics and Photojournalism Gijon Spain
- 1997 Photography and Reality Conferente at Fondazione Italiana per la Fotografia Turin
- 1997 Conference University San Pablo Madrid
- 1998 Workshop with Jimmy Fox International Photojournalism Meeting Gijon Spain
- 1998 Conference on Photojournalism and Social Photography at tehe University of Humanistic
- of San Juan the Tenerife Spain
- 2000/2003 Workshop at TPW Toscana Photograpy Workshop
- 2005/2006 Salina Isle Sicily Photography, Social Landscape and Photographic Mission
- 2010 Syria Deir Mar Musa Workshop
- 2009-10-11 “Il silenzio e la Memoria” Workshop Auschwitz-Birkenau
- 2009/010 Workshop at EFTI photographic School Madrid
- 1992 WPP First Prize Daily News Stories
- 1996 Prize Photographers in service for Freedom and Justice
- 1999 WPP Honour Mention for an essay on Kosovo War
- 2006 Premio Enzo Baldoni S.p.Acqua Niger Delta Reportage
- 2006 Prize TAF Italian Photographers of the Year
- 2010 Premio Chatwin “L’Occhio Assoluto”
- 2011 WWP Third prize photo single
SETTIMIO BENEDUSI – “L’idea al servizio della bellezza”
Workshop con Settimio Benedusi
“L’idea al servizio della bellezza”
29/30 giugno e 1 luglio 2011
iscrizioni workshop:
Associazione Culturale Corigliano per la Fotografia
87064 Corigliano Calabro (Cs) – Italia Tel. 339.5699024 – 392.8243065 – www.coriglianocalabrofotografia.it info@coriglianocalabrofotografia.it
costo: € 150,00 – soci FIAF e giovani fino a 25 anni € 120,00 - SCHEDA PARTECIPAZIONE
………. soci “Corigliano per la Fotografia € 100,00
materiali necessari per lo svolgimento dello stage:
- scarpe da ginnastica
- attrezzatura da ginnastica
- libri preferiti: romanzi – fotografia
- film preferiti
- un oggetto
- macchina fotografica
- computer
VAI AL BLOG DI BENEDUSI
Settimio Benedusi nato a Imperia nel 1962 sotto il segno dei gemelli, visceralmente curioso e dotato di inscalfibile determinazione, a soli 20 anni abbandona gli studi classici per trasferirsi a Milano con l’unico obiettivo di diventare fotografo professionista. Dopo un inizio difficile, prima come assistente e poi come libero professionista, riesce fin da subito sia a pubblicare su importanti riviste che a realizzare i primi lavori commerciali. Sono proprio le pubblicazioni per le maggiori case editrici (Mondadori, Rizzoli, Rusconi, Condè Nast ecc.) unite alla grande passione per la scrittura che gli permettono di iscriversi all’ordine dei giornalisti della Lombardia. La sua grande capacità comunicativa lo spinge ad aprire uno dei primi Blog in Italia accessibile dal suo sito personale e che fin dal 2003 vanta un affezionatissimo pubblico. Nel giro di breve tempo seguono altri due blog: uno sul sito del Corriere della Sera, il più importante news magazine italiano, e uno sul sito di Max/Rcs legato alla sua rubrica Max Casting. Per sette anni consecutivi partecipa come unico fotografo italiano alla celeberrima rivista di costumi da bagno Sports Illustrated. Ritrae tutto il gotha italiano da Silvio Berlusconi a Giorgio Armani, passando per Gianfranco Ferrè, i coniugi Missoni, Alberta Ferretti solo per citarne alcuni. La sua positiva frenesia lo porta ad estendere la sua attività ben oltre la semplice professione insegnando presso l’Istituto Italiano di Fotografia, tenendo workshop presso il prestigiosissimo TPW. facendo mostre (al buio!), tenendo conferenze in numerose quanto prestigiose manifestazioni come Fotografica presso lo Spazio Forma di Milano, Gecko Festival ecc. e partecipando a programmi televisivi. Grazie alla sua professione ha il grande privilegio di viaggiare in tutto il mondo realizzando servizi nei posti più diversi e incredibili.
Carlotta Bertelli – “ruv’i_nuva” (due di noi)
Carlotta Bertelli, classe ’88, nata a Modena ma trasferita a Milano dove lavora come freelance nel campo della moda.
Diplomatasi presso la prestigiosa accademia di fotografia John Kaverdash, collabora oggi con le maggiori agenzie di models management italiane e ottiene i primi pubblicati su riviste di settore.
Grazie al fortunato incontro con Franco Fontana, grande maestro della fotografia italiana, è venuta in contatto con il mondo dell’arte, stimolando la sperimentazione e la ricerca personale.
Da allora è quindi impegnata in un percorso artistico che affianca all’attività professionale.
Denis Curti, Collezionare Fotografia
pagine 320
fotografie 28 a colori e in bianco e nero
Brossura con sovracoperta
Sfoglia il libro
Collezionare fotografia è un manuale di rapida consultazione e pieno di pratici consigli: il primo vademecum sul collezionismo fotografico.
Il libro si sviluppa su diversi livelli e attraverso una breve storia del collezionismo fotografico cerca di rintracciare le ragioni storiche ed estetiche della presenza, all’interno del mercato dell’arte contemporanea, della fotografia vissuta come parte integrante dell’offerta e quindi del mercato dell’arte.
Un’ampia parte è dedicata al tema quanto mai controverso, del “valore della fotografia”: cosa lo determini e da cosa dipenda. Questioni come la tiratura di un’opera, l’importanza del percorso artistico dell’autore, il valore e il ruolo sul mercato delle opere “vintage” e delle stampe contemporanee, sono affrontate con chiarezza e precisione.
Ma il volume è anche un vero manuale e contiene indicazioni pratiche per districarsi all’interno di questo mercato e imparare a individuare le gallerie di riferimento, le pubblicazioni da consultare, le fiere e i “saloni” irrinunciabili, i musei e le collezioni private da tenere d’occhio, i critici di riferimento da seguire.
Collezionare fotografia offre al lettore anche una serie di interessanti “schede tecniche”, a cura di Eugenia Bertelé, Roberta Piantavigna e Lorenza Fenzi, dedicate ad alcuni casi del mercato della fotografia e approfondimenti sui problemi di conservazione e manutenzione delle opere fotografiche.
Denis Curti è direttore della sede milanese di Contrasto e vicepresidente della Fondazione Forma per la Fotografia. Direttore del Master post universitario di Fotografia di NABA e Fondazione Forma. Ha diretto la Fondazione Italiana per la Fotografia e ill Festival di Fotografia di Savignano sul Rubicone. Esperto del mercato del collezionismo, ha curato le prime aste fotografiche di Sotheby’s a Milano e numerosi volumi sulla fotografia.
Sara Dolfi Agostini scrive di arte contemporanea per Il Sole 24 ORE e Arte e Critica. Tra i suoi diversi progetti, quello con la Fondazione Nicola Trussardi di Milano, la galleria Yvon Lambert di Parigi e con Fabio Cavallucci nei team di Manifesta 7, Alt Arte Contemporana e della XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara. Isegna al Master “Photography and Visual Design” di NABA.
















