Antonio Mancuso,  Gli autori

Antonio Mancuso

Nato a Scigliano nel 1955, vive a Cellara, geometra, funzionario dell’Aterp Regionale.

Si dedica alla fotografia dal 1980. Socio fondatore della Unione Italiana Fotoamatori, riveste, nella stessa Associazione dal 2000, la carica di Direttore Artistico.

Dal 1988 al 1993 è stato tra gli organizzatori della Settimana Calabrese di Fotografia di Cetraro, collaborando con la Kodak e con i maggior artisti della fotografia italiana.

Ha curato la pubblicazione di n°6 volumi sulle antiche tradizioni calabresi dal titolo “Testimonianze” editi dal Gazzettino Fotografico di Reggio Calabria, ed ha illustrato, collaborando con la Casa Editrice L’Officina delle Idee di Cosenza, numerose riviste e guide turistiche, “12 itinerari per 12 mesi nella provincia di Cosenza”, “Calabria in Festa”, “Artigianato e Designe”, “Bed e Breakfast nella provincia di Catanzaro” “Il Grande Cammino nella provincia di Cosenza”.  Per la stessa Casa Editrice ha illustrato il catalogo della Mostra delle sculture di Antonio Sassone, artista italo-argentino, Roma – Palazzo Venezia, dal titolo “Lo spirito nella materia”, il volume storico-culturale sul Comune di “Amendolara”, il volume “Il Pane – fragranti pensieri e visioni”.

Ha collaborato con il periodico Il Politecnico, rivista di cultura e d’informazione edita dall’Ordine degli ingegneri della provincia di Cosenza.

Ha illustrato il volume, una pagina di storia Calabrese “Cellara attraverso i secoli”, Editrice SATEM Cosenza.

Ha partecipato all’illustrazione del volume “Calabria e Lucania” riserva verde nel Mediterraneo, Editrice libri Sceiwiller – Milano.

Nel 2014, Ha illustrato il volume di S. D’Onofrio “Les Fluides D’Aristote” edito da –Les Belles Lettres- di Parigi. Volume a carattere scientifico della collana vérité des mythes.

Nel 2009 ha ricevuto il premio per la fotografia nell’ambito del Festival del Cinema “Il Fiore di ogni dove” – Cetraro, il premio per la fotografia nell’ambito della rassegna biennale Galarte – Città di Rende.

Responsabile del settore fotografia per l’Associazione Culturale Sottosuolo di Cosenza, nel 2010 ha esposto a Palazzo Arnone – Museo di Cosenza, la personale “Sacro e Profano nel Sud Italia”.

Sue fotografie sono conservate a Teana – Museo di Tradizioni popolari, Cosenza –  Sede Università telematica Pegaso.

Ha esposte in numerose mostre in Italia e all’estero.

Costantemente alla ricerca di nuovi stimoli, attualmente, documenta ritualità e comportamenti dell’uomo che si perpetuano e si rinnovano nel Sud Italia, con la speranza di lasciare una traccia, una testimonianza, di ciò che fotografa ed a cui ha dedicato gran parte della sua vita.

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