7a Edizione - 2009

Corigliano Calabro Fotografia 2009

gruppo-festivalA CURA DI MENA ROMIO

Grande successo ha registrato la 7^ edizione di Corigliano Calabro Fotografia 2009, il Festival che, anche quest’anno, si è tenuto a Corigliano nella splendida cornice del Castello Ducale, ma che con i workshop ha coinvolto e movimentato il centro storico e Schiavonea. Le mostre dell’edizione 2009 appartengono come sempre a grandissimi autori nazionali ed internazionali: prima fra tutte quella dedicata a Corigliano, ovvero “Le misure della notte” di Luca Campigotto, il quale ha regalato delle splendide visioni notturne che risultano assolutamente inedite. “Jazz de J à ZZ” è il titolo della mostra di Guy Le Querrec, grande e famosissimo fotografo della prestigiosa Agenzia Magnum che ha ritratto i momenti più suggestivi di grandi musicisti jazz, avanti e dietro le quinte. Le altre mostre di quest’anno, quella di Bernard Plossu, grande fotografo nato in Vietnam, ma trapiantato a Parigi fin dall’adolescenza, che ha presentato “La musique de l’amour, una delicatissima mostra in bianco e nero. Fortemente voluta da tempo dal presidente dell’Associazione Gaetano Gianzi, console del Touring Club Italiano, è la mostra “La Calabria del Touring”, una selezione fotografica dagli archivi del Club dal 1900 al 1960, stampata in Fine-Art da Antonio Manta.

Elena Givone ha allestito la sua mostra “Flyng Away – Florianopolis 2008” in modo del tutto originale. Le sue fotografie ai bambini del brasile che, chiudendo gli occhi, immaginavano di volare sul tappeto posto sotto i loro piedi, attaccate al soffitto, sembravano offrire il volo a quei teneri bambini. “Glimpses of the Casbah” è il titolo della mostra di Antonio Manta, realizzata in un piccolo villaggio del Marocco. Luca Policastri, con la sua mostra “Lo scrigno del tempo” che illustra il Castello ducale prima del restauro, ha rappresentato l’Associazione Corigliano per la Fotografia, che ogni anno propone la mostra di un socio. Si trovano in mostra anche i lavori di alcuni allievi delle Accademie di Brera, di Roma, di Catanzaro, di Catania che hanno aderito al Festival della Fotografia. Per l’intera settimana, dal 29 al 5 luglio 2009, è stato un susseguirsi di avvenimenti. I workshop con la frizzante e giovanissima Elena Givone (dal 29 al 30 giugno 2009) e con il Guy Le Querrec (dal 1° al 2 luglio 2009). Antonio Manta, esperto fotografo in Post Produzione e Stampa, ha svolto, invece, il suo workshop tra sabato 4 e domenica 5 luglio. Il 1° luglio, presso il Centro di eccellenza, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento. Al tavolo dei relatori erano presenti Enzo Viteritti, Responsabile del Settore Cultura del Comune, che ha portato i saluti del sindaco Pasqualina Straface; i due direttori artistici della manifestazione, Gaetano Gianzi e Cosmo Laera; il vice presidente Luca Policastri e il segretario dell’Associazione Corigliano per la Fotografia Giorgio Tricarico; la giovane, ma già affermata fotografa Elena Givone, che ha parlato del suo seguitissimo workshop dal titolo: “La Fotografia come arte”. Nel pomeriggio dello stesso 1°luglio, un numeroso pubblico ha seguito la proiezione di un video fotografico realizzato con 100 immagini d’Autore sul meridione, tratto dal Progetto Atlante Italiano – Ritratto dell’Italia che cambia – a cura di Margherita Guccione, Direttore MAXXI Architettura e Francesca Fabiani, Responsabile Collezioni Fotografia MAXXI Architettura di Roma, presente alla manifestazione. Il 2 luglio, dopo una mattinata intensa con il maestro Le Querrec, due appuntamenti hanno riempito il pomeriggio e la prima serata. Le foto di Marina Guerra in “Storie di donne nel tempo” e quelle di Francesco Grillo “Infanzia in bianco e nero”, magistralmente montate su musiche accattivanti da Francesco Vitali Salatino, operatore della Mediateca Regionale di Corigliano, hanno preceduto un altro momento altamente culturale: la presentazione del libro di Francesco Bevilacqua “Calabria – Viaggi e paesaggi”. Oltre all’autore, erano presenti il dott. Antonio Schiavelli e Florindo Rubettino della Rubettino Editore che quest’anno ha sponsorizzato la manifestazione con la stampa del prestigioso e ricco catalogo. Molto intenso il pomeriggio del 3 luglio: Alessandra Cosi, neolaureata presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera, presentava la sua ricerca su Bernd e Hilla Becher e la Classe di Fotografia della Kustakademie di Dusseldolf, mentre a seguire, veniva presentato da Silvana Turzio, docente di Storia della Fotografia presso l’Università di Milano, giornalista, scrittrice e curatrice di mostre in Italia e all’estero, il suo ultimo libro sul maestro Gianni Berengo Gardin. In prima serata, presso la Loft Gallery di Corigliano centro, Anna Romanello, artista-performer nonché docente di Grafica all’Accademia delle Belle Arti di Roma, ha inaugurato la sua ultima mostra “Metamorphosen magica Roma magica Vienna”, già presentata a Vienna nel 2008 presso l’Istituto Italiano di Cultura. La Galleria era affollata, oltre che dai fedeli ammiratori dell’artista, anche da tutti i fotografi presenti a Corigliano per il festival e giunti numerosi proprio in serata. La serata si è piacevolmente conclusa sulle note della musica jazz del maestro Marco Zurzolo e della sua band. Il 4 e 5 luglio 2009, Portfolio Italia ha dato un tono ulteriormente qualificante a tutto il Festival: non si possono di seguito non elencare tutti i prestigiosi lettori che hanno visionato in due giorni oltre 40 giovani autori, dando il loro giudizio e premiando i due più meritevoli. Erano presenti: Fulvio Merlak – Presidente FIAF, Elena Ceratti – Agenzia Grazia Neri, Mariateresa Cerretelli – photo editor di Class e presidente del GRIN, Carlo Ciappi – Docente DAC/FIAF, Francesca Fabiani – Responsabile delle collezioni di fotografia del MAXXI architettura, Renata Ferri – photo editor di IO DONNA, Cosmo Laera – Fotografo e Art Curator, Valeria Moreschi – FNAC Italia, Carmelo Nicosia – Direttore Accademia di Belle Arti di Catania, Antonella Pierno – Docente Accademia di Belle Arti di Brera, Giancarlo Torresani – Docente e Direttore DAC/FIAF, Silvana Tursio – Storica della fotografia e Curatrice. La serata più attesa del Festival, ogni anno, è rappresentata dall’Inaugurazione delle mostre e dalla presentazione degli artisti; il Salone degli Specchi del Castello ducale ha fatto, come sempre, da cornice alla magica serata del 4 luglio 2009. Erano presenti oltre a tutti gli autori delle mostre e ai lettori del Portfolio Italia, già menzionati, il maestro Gianni Berengo Gardin, ospite fisso delle varie edizioni del Festival e, ancora, l’affezionatissimo Francesco Cito e Salvatore Grillo. Quale esponente del mondo politico, sensibile all’Arte della Fotografia, l’ass. regionale al Turismo, Damiano Guagliardi, che nel suo intervento ha espresso il suo compiacimento verso la manifestazione soprattutto per il suo alto valore artistico e culturale e si è impegnato a sostenerla quanto più possibile anche in ambito amministrativo regionale. La chiusura del Festival Corigliano Calabro 2009 è avvenuta in forma ufficiale il 5 luglio presso il teatro Valente dove è stato proiettato un video dedicato alla vita del grande fotografo di fama internazionale Gianni Berengo Gardin, insignito il 18 ottobre 2008 del premio Lucie Award alla carriera, quale massimo riconoscimento per i suoi meriti fotografici. In pratica, un Premio Nobel della Fotografia. Dopo la visione del film, il presidente della FIAF, Fulvio Merlak, assieme al Presidente dell’Associazione Corigliano per la Fotografia, Gaetano Gianzi, hanno proclamato i nomi dei vincitori del 2° Portfolio Italia di Corigliano Calabro: Calogero Russo di Palermo (1° posto) e Giovanni Sacchetti di Pescara (2° posto). Le mostre resteranno allestite al Castello Ducale di Corigliano fino al 15 settebre prossimo.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*