10a EDIZIONE 2012,  guido harari,  mostre 2012

Guido Harari: Incontri

GUIDO HARARI - LOU REED & LAURIE ANDERSON - Ph Bruno Murialdo

Guido Harari è fotografo e autore di libri. Ha firmato un’infinità di copertine di dischi per artisti italiani e internazionali come Claudio Baglioni, Andrea Bocelli, Kate Bush, Vinicio Capossela, Paolo Conte, David Crosby, Pino Daniele, Bob Dylan, B.B. King, Ligabue, Mia Martini, Paul McCartney, Gianna Nannini, Luciano Pavarotti, PFM, Lou Reed, Vasco Rossi e Frank Zappa.
Di Fabrizio De André è stato uno dei fotografi personali, con una collaborazione ventennale che include la copertina del disco In concerto, tratto dalla leggendaria tournée dell’artista genovese con la PFM nel 1979, e tre fortunati volumi: E poi, il futuro (2001), Una goccia di splendore (2007) e Evaporati in una nuvola rock insieme a Franz Di Cioccio (2008). È stato anche uno dei curatori della grande mostra dedicata al cantautore da Palazzo Ducale, a Genova.
Ha pubblicato numerosi libri tra cui The Beat Goes On con Fernanda Pivano (2004); Vasco! (2006), Mia Martini. L’ultima occasione per vivere con Menico Caroli (2009), Gaber. L’illogica utopia (2010) e Quando parla Gaber (2011).
Nel 2011 ha fondato la sua galleria fotografica, Wall Of Sound Gallery, ad Alba, dove risiede da tempo.

www.guidoharari.com – www.wallofsoundgallery.com

Guido è diverso da qualunque altro fotografo. Non ama programmare un servizio fotografico, o magari sì, ma è sempre lì, presente, e “Ti dispiace se scatto…?”, ed è fantastico perché di solito rispondo “Sì, mi dispiace e sono molto stanca”, ma d’improvviso lui salta fuori da dietro l’angolo con un grande “Ah!”. Guido ha un certo modo di saltare fuori da dietro l’angolo, e così pensi “Perché no?”. È un tipo di collaborazione, quella con lui, che si sviluppa sempre molto rapidamente, secondo moduli inattesi. Non ha nulla di quelle photo session dove mostri solo una certa parte di te, o una parte censurata di te. È davvero una fotografia da kamikaze, che è molto diversa da quella di un paparazzo! Perché si tratta di autentica collaborazione. Guido non vuole arraffare nulla, ma vuole provare a scoprire com’è questo, oppure quello non è soltanto così come lo vediamo. Perciò è un modo molto eccitante di affrontare la fotografia. E naturalmente il risultato sarà sempre qualcosa di piuttosto diverso dal solito.
Laurie Anderson

Sono sempre felice di farmi fotografare da Guido perché so che le sue saranno immagini musicali, piene di poesia e di sentimento. Le cose che Guido cattura nelle sue fotografie di persone, compresi me e certamente Laurie compresi, sono cose che in genere vengono ignorate in altre fotografie, per i motivi più vari. Ma credo anche che quel genere di fotografie viene realizzato da un amico, non da qualcuno che non conosci. Io considero Guido un amico, non un fotografo, ed è per questo che certe immagini possono prendere corpo.
Lou Reed

 


Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*