Nino Migliori - ph Joe Oppedisano

La fotografia di Nino Migliori, dal 1948, svolge uno dei percorsi più diramati e interessanti della cultura d’immagine europea. Gli inizi appaiono divisi tra fotografia neorealista con una particolare idea di racconto in sequenza, e una sperimentazione sui materiali del tutto originale ed inedita. Da una parte, quindi, in pochissimi anni, nasce un corpus segnato dalla cifra stilistica dominante dell’epoca, il neorealismo: una visione della realtà fondata sul primato del “popolare”, con le sue subordinate di regionalismo e di umanitarismo.
Sull’altro versante Migliori produce fotografie off-camera, opere che non hanno confronti nel panorama della fotografia mondiale, sono comprensibili solo se lette all’interno del versante più avanzato dell’informale europeo con esiti spesso in anticipo sui più conosciuti episodi pittorici. La ricerca continuerà nel corso degli anni coinvolgendo altri materiali e tecniche: polaroid, bleaching.
Dalla fine degli anni Sessanta il suo lavoro assume valenze concettuali ed è questa la direzione che negli anni successivi tende a prevalere.
Sperimentatore, sensibile esploratore e alternativo lettore, le sue produzioni visive sono sempre state caratterizzate da una grande capacità visionaria che ha saputo infondere in un’opera originale ed inedita. Nuovi scenari e seduzioni si dispongono nell’opera in cui il progetto diviene composizione, territorio di esplorazione e punto di riflessione critica. Riflessione sull’uso della fotografia, sulla sua testimonianza attraverso la scoperta di rinnovate gestualità e contaminazioni.
È l’autore che meglio rappresenta la straordinaria avventura della fotografia che, da strumento documentario, assume valori e contenuti legati all’arte, alla sperimentazione e al gioco. Oggi si considera Migliori come un vero architetto della visione. Ogni suo lavoro è frutto di un progetto preciso sul potere dell’ immagine, tema che ha caratterizzato tutta la sua produzione.
Sue opere sono conservate in importanti collezioni pubbliche e private fra le quali Mambo – Bologna; Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea – Torino; CSAC – Parma; Museo d’Arte Contemporanea Pecci – Prato; Galleria d’Arte Moderna – Roma; Calcografia Nazionale – Roma; MNAC Barcellona; Museum of Modern Art – New York; Museum of Fine Arts – Houston; Bibliothèque National – Parigi; Museum of Fine Arts  – Boston; Musée Reattu – Arles; SFMOMA – San Francisco. ed altri.

Lascia un commento


*

Twitter updates



SFOGLIA I CATALOGHI

  • I EDIZIONE 2003
  • II EDIZIONE 2004
  • III EDIZIONE 2005
  • IV EDIZIONE 2006
  • V EDIZIONE 2007
  • VI EDIZIONE 2008
  • VII EDIZIONE 2009
  • VIII EDIZIONE 2010
  • IX EDIZIONE 2011
  • X EDIZIONE 2012
  • XI EDIZIONE 2013
  • XII EDIZIONE 2014
  • Catalogo 2015
  • http://www.coriglianocalabrofotografia.it/catalogo2018.pdf

SOCIAL

  • Sito associazione
  • facebook
  • twitter
  • You tube

  • regione_calabria
  • corigliano
FIAF

PARTNER

Fujifilm
Portfolio

SPONSOR

GIAS
IAS
GIAS
  • Gallo
  • Agricor
  • Logo Giusy
  • Photographers